Con stupore ed indignazione abbiamo saputo
che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha formulato sette
imputazioni contro il noto terrorista Luis Clemente Faustino Posada Carriles,
solo per avere mentito alle autorità d'Immigrazione nel suo processo di
naturalizzazione in quel paese.
Con nostro stupore, le imputazioni giudiziali non alludono alla sua condizione
di pericoloso ed attivo terrorista internazionale, che anche dalla prigione,
dove si trova, non si stanca di vantarsi del dolore e del lutto che ha
provocato nel seno di numerose famiglie di tutto il mondo.
Accettare indifferenti questa decisione del Dipartimento di Giustizia, è
trasformarci in complici della menzogna, è accettare che si tralascino di dire
importanti verità, è un affronto alla memoria delle migliaia di cittadini che
hanno perso la vita vittime di azioni terroriste.
Accettare che si giudichi il noto terrorista internazionale Luis Posada
Carriles, solo come un innocuo bugiardo, è accettare la pellegrina idea che i
nostri parenti non morirono massacrati nel sabotaggio, in pieno volo, di un aereo della Cubana di Aviazione. È come se ai turisti in visita a New
York si dicesse che ammirassero la bellezza delle Torri Gemelle perché quei
maestosi edifici non crollarono quel fatidico 11 settembre 2001.
Esigiamo che il Governo degli Stati Uniti onori la verità; esigiamo che il
Governo degli Stati Uniti renda pubblici i documenti che si trovano in suo
possesso e che rivelano la natura terroristica di Luis Posada Carriles.
Esigiamo che il Governo degli Stati Uniti processi Luis Posada Carriles come
terrorista o accetti la richiesta di estradizione formulata dalla Repubblica
Bolivariana del Venezuela il passato 15 giugno 2005.
Non vogliamo che il noto terrorista Luis Posada Carriles sia giudicato solo
per le bugie che ha detto, reclamiamo che l'impunito assassino dei nostri
familiari compaia davanti alla giustizia e sia anche processato per le verità
che ha confessato davanti alla stessa stampa degli Stati Uniti.
ESIGIAMO GIUSTIZIA!