| New York, 23 settembre 2006| www.granma.cu | |
Brutalmente detenuto il Ministro degli
Esteri del Venezuela negli USA |
Il Ministro del Venezuela ha informato che nel periodo di detenzione è stato minacciato di botte, lo hanno ammanettato, è stato insultato e gli hanno sequestrato i documenti.
Il Presidente del Movimento dei Paesi Non Allineati considera che quanto è successo con il Ministro degli Esteri di uno dei paesi membri del MNOAL è una violazione inaccettabile della Convenzione di Vienna, degli obblighi del governo di Washington e di tutte le norme e le pratiche vigenti a proposito del trattamento a persone internazionalmente protette.
Il Presidente del Movimento dei Paesi Non Allineati ha espresso le sue più energiche proteste per questa brutale provocazione che si potrebbe ripetere in qualsiasi momento contro qualsiasi membro del MNOAL.
MADURO CHIEDE ALL’ONU DI INVESTIGARE SULLA SUA DETENZIONE
Il ministro degli esteri del Venezuela, Nicolás Maduro, ha informato il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, della sua detenzione di 90 minuti nell’aeroporto John F. Kennedy (JFK) di New York.
Il capo della diplomazia venezuelana è ritornato nel suo paese dopo la detenzione nel terminal dove la polizia ha minacciato di prenderlo a botte, come ha dichiarato.
“Sono stato oggetto d’una detenzione illegale da parte del governo degli USA. Mi hanno imposto di alzare le braccia a aprire le gambe e mi hanno sottoposto a una perquisizione corporale. Mi hanno tolto i documenti e quando me li hanno resi era tardi per prendere l’aereo per Caracas”.
I portavoce del Dipartimento di Sicurezza Interna dell’aeroporto hanno cercato di giustificare il fatto dicendo che non esistono prove di anormalità nella perquisizione... ma Maduro è protetto dalla Convenzione di Ginevra e non deve subire perquisizioni di sorta.
Tutto questo aggiunge nuove motivazioni d’irritazione alle già tese relazioni tra il Venezuela a Washington. In un discorso di alcuni giorni fa Chávez ha detto che il presidente Bush è il Diavolo.
Un portavoce del Dipartimento
di Stato ha ammesso che era avvenuto un increscioso incidente e che il governo
USA chiedeva scusa al ministro Maduro e al governo del Venezuela, ma Maduro ha
risposto che si manterrà in contatto con la ONU, riunendo un gruppo di
avvocati che indagheranno sull’incidente che viola le leggi internazionali. (Ilsa
Rodríguez)
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